Le Olimpiadi nacquero nell’antica Grecia nel 776 a.C. come festival religioso e atletico. Dopo oltre mille anni di storia, furono interrotte e rimasero nell’ombra fino al 1896, quando il barone Pierre de Coubertin le riportò in vita ad Atene, fondando i Giochi dell’era moderna.
Oggi, con l’aggiunta delle edizioni invernali e delle Paralimpiadi, rappresentano il simbolo massimo di pace e fratellanza tra i popoli attraverso la competizione sportiva.
- Il debutto del nuoto? In mare aperto! Ad Atene 1896 non c’erano piscine: gli atleti si tuffavano nelle acque gelide del Pireo. Il vincitore dei 1200m stile libero ammise: “La mia voglia di vivere era decisamente superiore al desiderio di vincere.
- Sport artistici. Dal 1912 al 1948, le Olimpiadi assegnavano medaglie anche per la letteratura, l’architettura, la scultura, la pittura e la musica. L’unica regola? Le opere dovevano essere ispirate allo sport.
- L’oro che non è oro. Le famose medaglie d’oro sono, in realtà, fatte d’argento per il 92,5% e rivestite da appena 6 grammi d’oro zecchino. L’ultima volta che vennero consegnate medaglie d’oro massiccio fu a Stoccolma 1912.